Troviamo lo spremiagrumi adatto a te

spremi-agrumi

I benefici nutrizionali portati dal consumo di frutta e verdura sono innegabili. Questo ha portato, nel tempo a differenti modalità di consumo di tali prodotti. Una tra le più diffuse consiste nel berne il succo ed è per questo che, negli anni, si è assistito alla diffusione di un numero sempre maggiore di spremiagrumi da cucina, i quali portano l’esperienza di un succo fresco di spremitura direttamente a casa.

Gli spremiagrumi in commercio presentano le forme e dimensioni più disparate, ed è per questo che occorre sapersi orientare nell’ampia gamma di prodotti che il mercato ha da offrire.

Spremiagrumi manuali ed elettrici

Uno spremiagrumi manuale è senza dubbio la scelta più economica, ma anche la soluzione che tende a richiedere una quantità maggiore di tempo ed energie. Un modello manuale a pressione presenta, solitamente, un manico che consente di applicare pressione con più efficienza e ottenere, così, una maggiore quantità di succo. Questo tipo di strumento è molto semplice da utilizzare e spesso richiede una quantità di spazio ridotta.

Scegliere uno spremi agrumi elettrico può ovviare a questo problema, consentendo una spremitura del prodotto più rapida e con meno dispendio di energia.
Tra i prodotti disponibili, gli spremiagrumi commerciali, anch’essi con varianti manuali ed elettriche, garantiscono efficienza e capacità di lavoro di gran lunga superiori.

Prima di acquistare uno spremiagrumi, è anche opportuno sapere che la maggior parte dei modelli si limita ad estrarre il succo dal frutto che viene spremuto. Altri modelli, più avanzati, consentono di estrarre la polpa, generando una bevanda più ricca di nutrienti e, in generale, di qualità superiore.

Funzioni e caratteristiche da considerare

Oltre a comprendere quali siano le proprie necessità effettive, numerosi fattori vanno considerati, in previsione dell’acquisto di un nuovo spremiagrumi. La maggior parte degli spremiagrumi si compone di almeno cinque parti separate che, in seguito all’utilizzo, devono essere lavate e pulite. Per ovviare a questo fastidio, è consigliabile acquistare un dispositivo le cui parti possono essere lavate in lavastoviglie.

Per risparmiare tempo e fatica, inoltre, si raccomanda la scelta di un modello dotato di cestello interno per la raccolta della polpa e di un tubo di alimentazione sufficientemente ampio da consentire di introdurre la quantità di prodotto che si desidera. La presenza di opzioni di velocità multiple consente di adattare la potenza dell’apparecchio alle proprie necessità: mentre una velocità moderata risulta più adatta alla spremitura di frutta morbida, come uva e meloni, un’impostazione di velocità superiore si rivela utile nel momento in cui ci si appresta a lavorare con frutta e verdura dalla polpa più consistente, quali mele e cetrioli.

Un’ulteriore comodità da non sottovalutare consiste nella presenza di una caraffa di dimensioni sufficienti a contenere il risultato delle nostre spremiture. Un contenitore di dimensioni ridotte, infatti, ci costringerebbe a versare o travasare più volte il contenuto, prima di completare l’operazione.

Come fare la pulizia della pelle acneica

pulire il viso acneico

Moltissimi giovani soffrono di un problema alla pelle dovuto all’acne. L’acne è spesso dovuta ad un’alimentazione scorretta o a un fattore genetico ma, spesso, anche gli sbalzi ormonali ne favoriscono la comparsa sulla pelle. L’acne deve essere correttamente curata per non rischiare di provocare dolore, infiammazioni e cicatrici. Per curare l’acne è fondamentale pulire correttamente la pelle del viso e del corpo, utilizzando degli appositi detergenti e degli strumenti per la pulizia profonda.

La prima cosa che vi consiglio di controllare è il tipo di pelle che avete. La pelle può variare da persona a persone per questo motivo è fondamentale conoscere in modo preciso la propria tipologia di pelle ed acquistare, di conseguenza, il prodotto giusto per la cura del benessere di quest’ultima.

Una volta che avrete scoperto a quale tipologia di pelle appartiene la vostra “sia valutando il fototipo che la tipologia “secca, mista o grassa” potrete acquistare i prodotti e procedere con un trattamento di pulizia quotidiana che potrebbe durare dalle 3 settimane ai sei mesi.

Pulire la pelle passo per passo

Per pulire la pelle dovrete organizzare una routine quotidiana di bellezza e benessere. Iniziate ad effettuare la pulizia inumidendo la pelle con della normalissima acqua. Prendete quindi il sapone per la pulizia della pelle affetta da acne e, strofinandolo tra le mani, create una schiuma.

Applicate la schiuma sul viso e detergete lo stesso con molta attenzione. Evitate di avvicinare la schiuma per la pulizia della pelle al contorno occhi per non rischiare di irritare questi ultimi e pulite tutto il viso eseguendo dei movimenti circolari.

Una volta che avrete pulito il viso potrete sciacquare la pelle e asciugarla per bene. A questo punto potrete eseguire una pulizia ancora più profonda, eliminando così eventuali batteri rimasti sulla pelle, con Face-Up. Face-Up altri non è che una semplice spazzola per la pulizia del viso che tramite una luce ed un movimento circolare favorisce l’eliminazione dei batteri dalla pelle.

A questo punto dovrete applicare la crema sul viso.

Vi consiglio di acquistare una crema per l’acne, facilmente reperibile in qualsiasi farmacia senza bisogno di alcuna ricetta medica. Il trattamento acne per la pulizia del viso è fondamentale per mantenere la pelle giovane e pulita ed eliminare definitivamente tutti i segni dell’acne. Solo eseguendo un trattamento di igiene profonda in modo costante è possibile eliminare l’acne dal viso e prevenirne la ricomparsa con il passare del tempo.

Ricordate inoltre che è fondamentale evitare di sollecitare eccessivamente l’acne con le dita o con strumenti appositi. Infatti l’acne potrebbe infettarsi. A causa di un’infezione profonda il problema potrebbe diventare davvero molto grave e, in tal caso, dovreste ricorrere all’aiuto di un dermatologo per guarire completamente.

Vi consiglio inoltre di lavare spesso le mani perché a volte esse sono ricche di germi che vengono direttamente trasmessi alla pelle del viso. E’ altrettanto importante ed opportuno ricordare che anche strumenti come smartphone possono essere sporchi e devono essere puliti spesso in modo adeguato. Appoggiando questi ultimi sul rischio, in caso contrario, si rischierebbe di trasmettere i batteri sulla pelle del viso e favorire la crescita dell’acne.

Risparmiare con le batterie ricaricabili

risparmiare con batterie ricaricabili

Le batterie ricaricabili sono degli accumulatori di carica elettrica, sono cioè dei dispositivi la cui carica può essere ripristinata attraverso una fonte di energia elettrica. Sono definite anche batterie secondarie e di esse esistono diversi tipi.

Tipi comuni di batterie ricaricabili

Alcune batterie ricaricabili necessitano di scaricarsi completamente prima di essere sottoposte a ricarica mentre altre possono essere addirittura danneggiate da uno svuotamento completo. Una delle batterie ricaricabili con la quale abbiamo più spesso a che fare è la batteria del telefono cellulare, che ha una durata massima relativa al livello di carica in grado di accumulare.

Questo tipo di batterie, per garantire una maggiore autonomia agli apparecchi telefonici è in genere a litio. Le batterie a ioni di litio o a litio polimero sono generalmente molto leggere e ad alta densità, possono cioè accumulare una notevole carica e consentire così all’utente di usufruire piuttosto a lungo dell’operatività del proprio dispositivo elettronico. Le batterie a litio sono solitamente utilizzate anche in altri tipi di dispositivi elettronici che richiedono notevole autonomia come le fotocamere digitali.

Pile di uso comune

Un’altra tipologia di batterie ricaricabili, una delle più diffuse e delle più utili è quella delle pile ricaricabili, le quali altro non sono delle normali pile che hanno il vantaggio di consentire numerosi cicli di ricarica una volta scaricatesi. per ricaricarle necessitano di un dispositivo caricatore che si collega a una normale presa elettrica. questi caricatori non sono molto costosi e i genere sono venduti all’utente in associazione al primo kit di batterie. Queste pile ricaricabili, molto simili alle stilo, durano davvero a lungo, consentendo, oltre a un notevole risparmio, di evitarsi la scomodità di dover uscire di casa in cerca di pile per il telecomando che all’improvviso ci ha abbandonati.

Sono inoltre meno inquinanti delle normali pile alcaline non ricaricabili, che vanno, è sempre bene ricordarlo, smaltite adeguatamente negli appositi raccoglitori. i prezzi possono essere variabili, mediamente con una decina di euro si può ottenere un buon compromesso tra qualità e prezzo. Il costo varia al variare della marca che le produce nonché del formato di batterie che intendete acquistare. In generale acquistare un prodotto di marca si rivela sempre piuttosto vantaggioso poiché i grandi marchi investono nella ricerca di soluzioni sempre più adeguate alle richieste dei compratori.

Presso i negozi di elettronica, nei negozi di materiale elettrico o di bricolage, presso i supermercati più attrezzati e addirittura nei negozi di alimentari o di giocattoli, praticamente potete trovare ovunque batterie ricaricabili da acquistare a prezzi comunque piuttosto contenuti, non avete che l’imbarazzo della scelta.

L’argento colloidale contro le infezioni

argento colloidale contro infezioni

Utilizzato fin dai tempi antichi l’argento colloidale è noto per le sue proprietà antibiotiche ed antibatteriche. Pare che gli antichi avessero osservato una minore incidenza di infezioni in soggetti a contatto reiterato con l’argento e dunque ne avessero già compreso le proprietà curative.

Quali sono le sue caratteristiche e quali le sue proprietà?

Dapprima diffusissimo nella cura delle infezioni batteriche, con l’avvento degli antibiotici l’argento colloidale è stato lasciato cadere in disuso. con la riscoperta dell’ interesse verso forme di cura alternative a quelle offerte dalla medicina ufficiale, spesso recuperate con successo dalla saggezza dei nostri antenati ritorna in campo anche l’argento colloidale. Essendo però un metallo, se non correttamente utilizzato, può causare seri danni per la salute. in europa sono vietate produzione e vendita di preparati edibili a base di argento colloidale, poiché pare sussistano dei i rischi connessi all’accumulo di micro particelle nell’organismo.

Questo particolare colloide è caratterizzato da microparticelle di metallo argenteo sospese in liquido acquoso. Più puro è il colloide più fine è lo spessore delle particelle metalliche in sospensione. Si presume che a una maggiore purezza corrisponda anche una maggiore efficacia curativa. omeopati e naturopati lo utilizzano come un’alternativa naturale agli antibiotici. E’ ritenuto efficace nel contrasto di infezioni batteriche, fungine e parassitarie di vario genere.

Controindicazioni e svantaggi possibili

Nel secondo novecento, è stato sottoposto a diversi studi, prevalentemente in campo dermatologico, che ne hanno attestato ulteriori capacità come quella di costituire una valida forma di cura delle affezioni della cute sensibile quali verruche, dermatiti, acne ed eczemi. Sembra che proprietà argento colloidale posseggano anche i cocosmetici, gli viene infatti attribuito un potere ringiovanente ed antirughe. Inoltre pare costituisca un prezioso rimedio ai danni provocati alla cute dalle ustioni. Non è chiaro se possa avere effetti nocivi sull’organismo dipendenti dose-dipendenti; contrastanti infatti sono i pareri riguardo alla sua tossicità.

Come già accennato l’argento colloidale presenta delle controindicazioni legate al suo appartenere al gruppo dei metalli. In Italia tuttavia, in base alla regolamentazione europea, non sono disponibili sul mercato preparati edibili a base di argento colloidale. lo si può trovare però certamente in preparazioni per uso esterno e prevalentemente dedicate alla cura delle affezioni della pelle. È sempre consigliato assicurarsi di non essere allergici all’argento prima di curarsi con argento colloidale, poiché una larga fetta di popolazione presenta allergie ai metalli ed è bene altresì attenersi scrupolosamente alle prescrizioni dello specialista, utilizzando il prodotto solo su consiglio.

Tenersi in forma con la pedana vibrante

tenersi in forma con pedana vibrante

I frequentatori assidui delle palestre attrezzate avranno di certo avuto modo di familiarizzare con la pedana vibrante, un attrezzo ginnico pensato per favorire il rassodamento fisico. Negli ultimi anni però la pedana vibrante è stata realizzata in svariati modelli, pensati per essere acquistati da chiunque ed essere utilizzati comodamente nel salotto della propria abitazione. Ma com’è fatta una pedana vibrante e in che modo favorisce il rassodamento corporeo?

Come è strutturata una pedana vibrante?

Una pedana vibrante può consistere esclusivamente nella pedana, sulla quale salire senza grossi sforzi, oppure può essere dotata di una struttura più complessa. le pedane costituite dalla sola base, contengono dei monitor computerizzati attraverso i quali è possibile tenere d’occhio e regolare l’entità della vibrazione e programmare esercizi personalizzati. I modelli di pedana vibrante più sofisticati possono essere saldamente collegati a una costola al cui apice sono montati due manubri, spesso anch’essi vibranti, che hanno lo scopo di favorire il mantenimento della posizione eretta, costituendo dei punti d’appoggio, nonché di rinforzare l’azione tonificante della vibrazione a vantaggio di braccia, spalle e pettorali.

I modelli più adatti all’uso professionale, quelli che si possono trovare comunemente nelle palestre più attrezzate sono di gran lunga più potenti, più resistenti, in quanto costruiti in materiali più pesanti e meno soggetti ai probabili danni derivati da un maggiore utilizzo dell’attrezzo. queste caratteristiche fanno sì che queste ultime abbiano costi molto maggiori sul mercato, rispetto a pedane più leggere e meno potenti, pensate per l’utilizzo in ambiente domestico. proviamo ora a capire in che modo la vibrazione prodotta da una pedana vibrante eserciti un’azione rassodante sul corpo di chi la utilizza.

Come agisce sul corpo

Il principio secondo il quale una pedana vibrante funziona dovrebbe apportare benefici al fisico è quello della simulazione dell’esercizio effettuato su strada durante una camminata. In altre parole la pedana vibrando, simula l’effetto che produrrebbe sul corpo l’impatto col suolo durante una camminata. chiaramente un passo sostenuto produrrà sul corpo una maggiore vibrazione rispetto a un passo dolce effettuato in piano. Così come una camminata produce effetti sicuramente benefici sul corpo, anche la sua simulazione dovrebbe parimenti garantirne. E quali sono gli effetti benefici che una camminata produce sul corpo?

Anzitutto camminare è un’attività che fa bene al cuore, all’umore e che, effettuata quotidianamente, da grandi risultati nella tonificazione dei muscoli e nella lotta agli inestetismi della cellulite, il nemico numero uno delle donne. Le pedane vibranti tuttavia non vanno confuse con i macchinari elettromedicali utilizzati nelle procedure riabilitative in fisioterapia. In particolare si differenziano profondamente dagli apparecchi per la ginnastica passiva che sfruttano l’elettrostimolazione per agire direttamente sul tessuto muscolare.

La glucosamina: un prezioso alleato nella lotta alle artropatie

glucosamina è un forte alleato

La glucosamina è uno zucchero o più propriamente un amminopolisaccaride, naturalmente presente nei tessuti connettivi cartilaginei umani, che tende ad estinguersi con l’avanzare dell’età o nei casi, sempre connessi all’invecchiamento corporeo, di malattie degenerative dell’apparato osteoarticolare, come l’artrosi.

La glocosammina per la cura dell’artrosi

La glucosamina viene confezionata sotto forma di integratori alimentari e può essere ottenuta in laboratorio come prodotto di sintesi oppure essere di origine animale, estratta per lo più dai gusci di crostacei e artropodi. Si può spesso trovare in associazione alla condroitina. ma andiamo per gradi. Perchè la si usa? la glucosamina viene prescritta generalmente a pazienti affetti da artrosi, una malattia degenerativa delle articolazioni, prevalentemente connessa all’invecchiamento, ma in rari casi può riscontrarsi anche in individui più giovani.

In quanto malattia degenerativa l’artrosi non è curabile, nel senso che non si può guarire dall’artrosi, ma si può certamente tenerla sotto controllo, migliorando la qualità di vita di chi ne è affetto. Questa malattia come si accennava colpisce il tessuto articolare di arti e vertebre e fa sì che assottigliandosi, le cartilagini lentamente spariscano. Il tessuto cartilagineo viene rimpiazzato dalla formazione di nuovo tessuto osseo, questo determina l’insorgenza di sintomatologia piuttosto dolorosa.

Rinforza le articolazioni e ne contrasta la degenerazione

Studi clinici e testimonianze di pazienti in cura con glucosamina, testimoniano gli effetti positivi che essa ha nella riduzione dei sintomi dell’artrosi, in particolare i pazienti riferiscono di trarre vantaggi a livello delle manifestazioni dolorose, Pare in altre parole che la glucosamina sia in grado di ridurre il dolore tipico della malattia, spesso invalidante. Vi sono anche studi in contrasto con i primi, in base ai quali non vi sono evidenze significative di effetti positivi derivanti dalla somministrazione di integratori alimentari a base di glucosamina in pazienti affetti da artropatie.

Tuttavia la glucosamina, in quanto annoverabile tra i principali costituenti del tessuto cartilagineo, sembrerebbe rallentare il processo di assottigliamento e degradazione del tessuto articolare e favorirne parzialmente il riformarsi. Per questa ragione è molto nota agli sportivi che la utilizzano, principalmente in associazione alla condroitina, per favorire la completa guarigione a seguito di traumi articolari che richiedono particolari cure e processi riabilitativi. La forma più comune in cui si può reperire la glucosamina in integratori alimentari è quella di glucosamina solfato, considerata anche la più efficace nei trattamenti cui viene applicata.

Cosa sapere sul cloruro di magnesio

cosa sapere suò cloruro di magnesio

Sotto forma di cristalli o in polvere o in qualsiasi altra forma, Il cloruro di magnesio è un integratore alimentare facilmente reperibile sul mercato poichè è molto utilizzato per la cura degli stati carenziali di magnesio, particolarmente dannosi per l’intero organismo che può subirne svariati danni a carico di vari organi ed apparati il sistema cardio vascolare è tra quelli più colpiti da una importante carenza di magnesio.

La carenza di magnesio

Questa condizione infatti può provocare aritmia cardiaca e ipertensione. ma il discorso non si esaurisce qui poiché diverse altre problematiche dovute a una carenza di magnesio possono presentarsi anche a carico nel sistema nervoso o dell’apparato muscolo.scheletrico. La stessa sindrome mestruale, che colpisce moltissime donne in forme da moderate a invalidanti, può essere causata da carenza di magnesio. non è un caso dunque che integratori a base di cloruro di magnesio siano così facilmente reperibili. proprio per l’ampia scelta che ci troviamo di fronte però, è bene affidarsi al prodotto che più si adatta alle nostre esigenze, al nostro stato di salute e ai consigli del nostro medico curante.

Un abuso di cloruro di magnesio, in soggetti non carenti, può provocare danni. una volta che sia stata riscontrata attraverso la valutazione di sintomi specifici e il riscontro di apposite analisi prescritte dal medico curante, su sua indicazione si può procedere all’assuzione di benefici cloruro di magnesio e ripristinare l’equilibrio perduto. sintomi caratteristici di una importante carenza di magnesio sono la confusione mentale, i crampi addominali, i tremori, aritmia cardiaca e ipertensione, tutte condizioni che mettono a dura prova il nostro corpo e dunque assolutamente da non sottovalutare.

Caratteristiche e funzionalità del clorulo di magnesio

L’assunzione di magnesio tramite integratori a base di cloruro di magnesio, aiuta a rinforzare il sistema immunitario e dunque a prevenire e combattere infezioni ed infiammazioni, ha un potere regolatore nei processi digestivi e combatte la stitichezza. è un tonico ed ha proprietà antidepressive. Non è tossico e può essere assunto da chiunque ne abbia bisogno ma sotto il controllo medico. Un eccesso di magnesio infatti può essere nocivo come una sua carenza. è sempre bene informarsi prima di utilizzare integratori alimentari e valutare il rapporto rischio-beneficio che deriva dalla loro assunzione.

Le carenze lievi infatti possono essere compensate attraverso la semplice alimentazione. alimenti come le verdure possono essere di grande aiuto negli stati carenziali di magnesio, così come le arachidi, preziose fonti di proteine, o i cereali integrali. Nei casi di gravi carenze di magnesio, in cui il solo uso di accorgimenti alimentari ed integratori non basta

Un telescopio per guardare lontano

telescopio per guardare lontano

Questo strumento ottico, attraverso l’uso di specifiche lenti, indirizza la luce proveniente da lontano verso l’interno del telescopio che fa si che sia possibile osservare un’immagine ingrandita di ciò che il telescopio mette a fuoco. I modelli di telescopi ottici possono essere rifrattori e riflettori; i primi ingrandiscono l’immagine grazie alle lenti, i secondi attraverso curvature di specchi.

Le lenti e gli specchi di un telescopio

Mentre l’utilizzo sia di lenti che di specchi caratterizza i telescopi catadiottrici. Ciò che bisogna tenere in conto quando si prendono in esame le caratteristiche dei telescopi è in prima analisi il diametro e la lunghezza focale. il Diametro influenza la quantità di luce che entra nel telescopio, maggiore luce consente una migliore qualità offrendo la possibilità di ingrandimenti maggiori, tuttavia all’aumentare del diametro aumenta anche la turbolenza atmosferica che in determinate condizione riduce la finezza dell’immagine.

La lunghezza focale fa si che l’immagine possa essere ingrandita maggiormente tuttavia all’aumentare della lunghezza focale si riduce la nitidezza dell’immagine. La montatura del telescopio invece sarà equatoriale oppure altazimutale, la montatura equatoriale richiede che vi sia un allineamento con il polo nord mentre l’altazimutale non richiede alcun allineamento.

Misure e modelli differenti

non comporta certo una spesa insignificante la scelta di acquistare un telescopio astronomico, ma il principale elemento che dovrà prendere in considerazione chi voglia cimentarsi nell’osservazione del cielo, al di là della quantità d denaro che è disposto a spendere per il suo apparecchio, è la potenza unitamente alla trasportabilità. un telescopio astronomico che sia dotato di un obbiettivo da 40 o 60 cm sicuramente offrirà a chiunque lo utilizzi delle immagini senz’altro spettacolari, ma quanto sarà possibile trasportarlo in punti d’avvistamento particolarmente interessanti quando questi si trovino in zone impervie e raggiungibili soltanto a piedi?

Certo un obbiettivo da sette o otto centimetri non garantirà la medesima spettacolarità delle immagini di un obbiettivo più luminoso, poiché le stelle ci appariranno più lontane e più piccole, e tuttavia potrà essere agevolmente trasportato in un qualsivoglia punto di avvistamento anche non raggiungibile con mezzi di trasporto senza grossi sforzi. È dall’utilizzo che intendiamo farne che dobbiamo farci guidare nella scelta del nostro telescopio e dunque se il nostro intento è quello di deliziarci con uno spettacolo suggestivo e unico come la visione dei corpi celesti più lontani allora sceglieremo un telescopio dalle ottiche più luminose e capace di un maggiore ingrandimento. Sappiamo però che avrà un costo notevolmente più alto di un modello base meno potente e dalle ottiche meno luminose.

Perché acquistare una stampante

acquistare una stampante

L’utilità della stampante si estende non soltanto all’ambito del lavoro o in ufficio ma risulta essenziale anche in ambito domestico per tutte quelle volte in cui si abbia la necessità di disporre in formato cartaceo qualsiasi documento che si possegga solo in formato digitale. Inoltre la quasi totalità delle stampanti di ultima generazione sono adatte anche alla stampa fotografica, il che consente di stampare autonomamente, senza ricorrere allo studio fotografico tutte le immagini che abbiamo archiviato in formato digitale e che vorremmo apprezzare in stampa.

Funzionalità della stampante

Possiamo distinguere in primo luogo le stampanti per la loro funzionalità ovvero distinguere se esse siano destinate soltanto alla stampa o se siano dei dispositivi multifunzionali. Nel secondo caso avremo a che fare certamente con tipi di stampanti che abbiano integrato anche uno scanner per la scansione dei documenti da tradurre in formato digitale che ha la possibilità di fare le veci di una fotocopiatrice.

Inoltre diverse stampanti multifunzionali oltre ad includere la funzione di copia e di scannerizzazione sono predisposte per l’invio di fax. In casi come quest’ultimo ci troviamo di fronte a delle vere e proprie office printer che hanno prezzi spesso però idonei anche all’uso domestico. La seconda importante distinzione che va fatta riguarda la tecnologia sfruttata dal macchinario per la stampa.

Tipi di stampanti

La inc yet o a getto d’inchiostro utilizza per la stampa dell’inchiostro liquido che tramite apposite testine viene rilasciato sulla carta. quanto più precisa è la stampante tanto maggiore sarà la qualità della stampa, ciò dipende dalla distanza a cui le goccie d’inchiostro vengono gettate sulla carta. Una delle principali caratteristiche delle stampanti a getto d’inchiostro è la disposizione delle cartucce d’inchiostro.

Se i colori sono contenuti in un’unica cartuccia si può incorrere nella difficoltà, qualora finisse un solo colore, di dover sostituire l’intera cartuccia, mentre nel caso in cui ogni colore abbia la sua cartuccia questo problema non si pone. In tempi recenti hanno iniziato ad affacciarsi sul mercato stampanti che non richiedono la sostituzione completa della cartuccia ma la semplice ricarica dell’inchiostro terminato.

Vi sono poi le stampanti laser che sfruttano la tecnologia delle macchine fotocopiatrici. Le stampanti laser sono nettamente più precise delle stampanti a getto d’inchiostro e generalmente sono preferite dagli utenti. un laser imprime su un rullo il testo o l’immagine mandata in stampa. Ol rullo trasferisce sulla carta il testo attraverso un tipo speciale di inchiostro in polvere detto toner. Il foglio stampato viene poi compresso e riscaldato al fine di fissare il toner saldamente alla carta.

Il reishi o ganoderma lucidum, il fungo dell’immortalità

fungo dell immortalità

Reishi è il nome di origine nipponica col quale è divenuto famoso il ganoderma lucidum, fungo appartenente alla famiglia dei saprofiti, parassita dei fusti arborei di quercia e castagno, originario della Cina e conosciuto per le sue proprietà medicamentose sin dai tempi antichi, per le quali si è guadagnato il suggestivo titolo di fungo dell’immortalità. ma quali sono le sue proprietà? vediamole insieme.

Caratteristiche del fungo reishi

il fungo reishi o ganoderma lucidum, che deve il suo nome scientifico alla lucentezza del cappello è un fungo che può raggiungere dimensioni anche molto grandi, parzialmente edibile. Tende ad assumere una consistenza piuttosto legnosa invecchiando e pertanto generalmente viene consumato in polvere previa essiccazione, non essendo un alimento particolarmente gradevole al palato. A dispetto del gusto però pare non vi sia parte del nostro organismo che possa non trarre vantaggio dalla sua assunzione. contiene infatti, oltre alle sostanze comunemente associate agli altri funghi, come i polisaccaridi ß-glucani, noti per l’azione antitumorale, la cumarina, il mannitolo ecc. i cosiddetti acidi ganodermici o triterpeni, composti affini agli ormoni steroidei. è un naturale antinfiammatorio e ha proprietà antitumorali.

Ma il reishi, sul quale esistono moltissimi studi documentati, ha altre proprietà: agisce positivamente sull’apparato cardiovascolare poiché è cardiotonico, riduce la pressione arteriosa ed è ipocolesterolemizzante; agisce sul sistema nervoso con le sue proprietà antidepressive, è un rinforzante del sistema immunitario, depura l’organismo dalle scorie.

Come si assume

In Oriente tradizionalmente viene fatto essiccare e successivamente polverizzato. Può essere altresì essiccato e successivamente utilizzato per infusi o preparazioni alimentari come minestre e zuppe. è chiaro che nel fungo essiccato è presente una minore quantità di principi attivi rispetto a quella contenuta in un integratore di buona qualità che sia in forma di compresse o in polvere.

Un integratore di buona qualità conterrà indubbiamente una concentrazione di principi attivi maggiore rispetto ad un preparato più economico o di qualità scadente, dunque, specialmente se lo si acquisti on line è sempre bene verificarne l’affidabilità. Può tuttavia essere consumato tal quale, a discapito del palato, o trovarsi in integratori contenenti una dose più o meno elevata di principio attivo. Come coadiuvante in terapie specifiche, va assunto preferibilmente su prescrizione medica. È stato provato attraverso studi sperimentali che il consumo costante di reishi ha effetti straordinariamente positivi sull’organismo e tuttavia è sempre bene assicurarsi di acquistare integratori di provenienza accertata.

Bere un buon caffè con la macchina del caffè

bere un buon caffe

Il caffè si sa è la bevanda più amata dagli italiani. Concedersi una pausa dal lavoro con un buon espresso è certamente un’esperienza impareggiabile, ma non sempre si hanno il tempo e la voglia di uscire e fare la fila al bar per gustare un caffè caldo.

Un espresso buono come al bar comodamente a casa o in ufficio

un’ottima alternativa al bar è rappresentata dalla macchina del caffè, un dispositivo dotato di alimentazione elettrica, caldaia e alloggiamento per cialde o caffè macinato che, una volta messa in funzione, in pochissimi secondi è in grado di deliziarci con la nostra bevanda preferita, servita alla giusta temperatura; e che aroma si sprigiona ogni volta nel nostro ufficio o nella nostra casa, una sensazione impagabile! Sul mercato sono ormai disponibili macchine per il caffè automatizzato a portata di tutti, con fasce di prezzo variabili da poche decine di euro a qualche centinaia. il loro design ci permette di integrarle armonicamente con ogni ambiente, dal classico al contemporaneo.

Le dimensioni, le forme e i colori di queste macchine sono infatti i più disparati. Sono di facilissimo utilizzo e richiedono pochi ma importanti accorgimenti. i serbatoi vanno periodicamente ricaricati d’acqua pulita, le pose o le cialde già utilizzate sempre rimosse e il macchinario va periodicamente pulito. la frequenza di svuotamento del serbatoio ovviamente dipende da alcuni fattori quali la capacità dello stesso e la quantità di caffè che prepariamo col nostro apparecchio. riguardo a quest’ultimo punto va fatta chiaramente una valutazione, per un ridotto uso domestico non è infatti indispensabile scegliere un modello costosissimo, fabbricato in materiali molto resistenti ai danni da usura.

Quale scegliere

se la si intende come complemento d’arredo, che vada appunto a valorizzare maggiormente l’estetica della vostra scintillante cucina di ultima generazione, allora ci si può concentrare su modelli di macchine del caffè più costosi e dal design più accattivante. se invece la si intende semplicemente come una macchina per il caffè che ci faccia risparmiare tempo e denaro spesi al bar, allora può andar benissimo un modello più minuto e meno sofisticato anche dal punto di vista estetico.

Gli apparecchi professionali invece, quelli utilizzati nei bar o nei ristoranti, saranno chiaramente molto più costosi di apparecchi ad uso domestico, più pesanti, più resistenti dal punto di vista dei materiali e richiederanno certamente una maggior accuratezza nella pulizia e nella manutenzione. Gli apparecchi professionali possono erogare molti caffè contemporaneamente e non solo, possono infatti essere utilizzati per scaldare rapidamente il latte per un cappuccino, con l’erogatore di vapore a pressione e per sterilizzare vari oggetti. anche i modelli non professionali possono essere dotati di erogatore del vapore, così da consentirvi di rivivere coodamente a casa vostra un delizioso risveglio con un bollente cappuccino.

Prendersi cura di sé con olio di cocco

prendersi cura con olio di cocco

Come tutti gli oli vegetali l’olio di cocco si ottiene per spremitura. Nel caso di questo olio, che come vedremo ha molte proprietà importanti per la nostra salute, l’estrazione viene effettuaua a partire dallaa polpa essiccata del cocco, uno dei più gustosi e amati frutti esotici tropicali, utilizzato in numerosissime preparazioni e ormai reperibile in ogni parte del mondo. L’olio vegetale estratto dal cocco trova il suo impiego anzitutto in cucina, è infatti edibile e in alcuni paesi viene usato al pari dell’olio d’oliva in italia, cioè quotidianamente. Nonostante il basso punto di fumo, è molto apprezzato per la preparazione di cibi fritti. proviamo capre quali paricolari proprietà salutari gli siano attribuite.

Proprietà dell’olio di cocco

anzitutto va detto che per apprezzare le qualità l’olio di cocco, la cui qualità dipende dalle successive spremiture della polpa essiccata, come per l’olio di oliva, può avere consistenza oleosa o burrosa, dato che la temperatura a cui si solidifica è relativamente alta. è un olio molto ricco di acidi grassi saturi, tra i quali spicca per concentrazione l’acido laurico. Gli acidi grassi sono nutrienti che apportano un notevole quantitativo di energia all’organismo e sono caratterizzati da un più facile assorbimento da parte di quest’ultimo.

Nonostante il quantitativo consistente di grassi saturi a media catena apportati dall’ingerimento di olio di cocco, esso sembra non avere effetti negativi sull’accumulo di colesterolo come invece accade con gli acidi grassi a lunga catena. Gli acidi grassi a media catena vengono resi infatti fonti di energia disponibile dal fegato e non trasformati in grassi di riserva.

Utilizzo dell’olio di cocco nella cosmesi

La sua prima caratteristica dunque, per quanto detto, è quella di apportare energia all’organismo attraverso i suoi nutrienti, rivelandosi un ottimo carburante. Sembra abbia effetti positivi sul sistema immunitario, contribuendo a rinforzarlo, sul cervello e sull’apparato cardiocircolatorio. Altre proprietà che gli vengono attribuite sono quelle di stimolare i processi metabolici, rendendosi utile a chi desidera perdere peso e che contribuisca a dare alla pelle un aspetto giovane e sano. Per il suo alto contenuto di acido laurico olio fatto da cocco è considerato un antibatterico, antimicrobico e antisettico naturale.

L’acido laurico infatti trasformato è trasformato dall’organismo in una molecola capace di neutralizzare l’azione di microbi, virus e batteri. Disponibile sotto forma di integratori alimentari destinati prevalentemente agli sportivi o a soggetti che hanno bisogno di perdere peso, l’olio di cocco trova largo impiego anche nella cosmesi per le sue riconosciute proprietà nutritive. Tradizionalmente l’utilizzo dell’olio di cocco è destinato prevalentemente alla cura dei capelli, soprattutto dei capelli sfibrati e secchi o semplicemente danneggiati dalle condizioni climatiche come l’esposizione al sole. I capelli sottoposti alla cura dell’olio di cocco risultano ristrutturati, nutriti, lisci e decisamente più lucidi e splendenti.