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Come funziona la carta elettronica a colori?

carta elettronica a colori

La carta elettronica, conosciuta anche come e-ink o e-paper, é una tecnologia di display progettata per imitare l’aspetto dell’inchiostro su un foglio di carta. A differenza di un normale schermo, che usa una luce posteriore al display per illuminare i pixel, l’e-paper riflette la luce ambientale, quindi può essere visualizzata anche in piena luce.

Nel futuro la carta elettronica sarà a colori

L’unico momento in cui utilizza energia è quando l’immagine sullo schermo cambia, il che significa che la durata della batteria é dell’ordine delle settimane, invece che di ore. Il problema è che gli e-reader, come il Kindle e il Kobo, sono in bianco e nero. Alcune aziende stanno però lavorando allo sviluppo di display a colori. Uno, in progetto da Liquavista, tenta di utilizzare uno spettro di colori manipolando liquidi colorati con campi elettrici. Un altro, di Xerox Fujifilm, manipola particelle di colore ciano, magenta e giallo all’interno di un liquido trasparente.

Per quanto promettenti siano questi approcci, lo sforzo di gran lunga più avanzato proviene dalla società E-Ink. Soprannominato Triton questo sistema utilizza i tradizionali pixel in bianco e nero che riflettono la luce, i quali sono commutati dal nero al bianco attraverso una regolazione del passaggio di corrente elettrica attraverso lo schermo, il che altera la posizione delle particelle di pigmento bianco e nero contenute in piccole capsule.

Come funziona Triton?

Se si pone un filtro rosso, verde e blu al di sopra delle capsule, si crea un sistema di sub-pixel che può dare origine a qualsiasi colore, tranne il bianco. Per creare il bianco, ogni pixel contiene una regione senza filtro, la quale consente al display monocromatico al di sotto di riflettere la luce in modo diretto. Tuttavia, l’uso di filtri nel Triton riduce la risoluzione dello schermo di un fattore quattro in quanto quella che prima era la più piccola unità visibile (un pixel bianco e nero) diventa uno di quattro sub-pixel blu, rosso, verde o bianco.

Nello specifico triton funziona in questo modo: l’applicazione di un carica positiva respinge le particelle bianche anch’esse con carica positiva e attrae le particelle nere, con carica negativa, facendo apparire la capsula di colore bianco. Successivamente l’applicazione di cariche diverse agli elettrodi inferiori crea una separazione tra le particelle bianche e quelle nere, consentendo alla capsula di apparire in parte nera e in parte bianca, con un maggiore livello di dettaglio. Infine, invertendo la polarità della carica si fa diventare la capsula nera. Anche se questa transizione richiede meno di un secondo, il processo è al momento ancora troppo lento per poter funzionare nei video.