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Risparmiare con le batterie ricaricabili

risparmiare con batterie ricaricabili

Le batterie ricaricabili sono degli accumulatori di carica elettrica, sono cioè dei dispositivi la cui carica può essere ripristinata attraverso una fonte di energia elettrica. Sono definite anche batterie secondarie e di esse esistono diversi tipi.

Tipi comuni di batterie ricaricabili

Alcune batterie ricaricabili necessitano di scaricarsi completamente prima di essere sottoposte a ricarica mentre altre possono essere addirittura danneggiate da uno svuotamento completo. Una delle batterie ricaricabili con la quale abbiamo più spesso a che fare è la batteria del telefono cellulare, che ha una durata massima relativa al livello di carica in grado di accumulare.

Questo tipo di batterie, per garantire una maggiore autonomia agli apparecchi telefonici è in genere a litio. Le batterie a ioni di litio o a litio polimero sono generalmente molto leggere e ad alta densità, possono cioè accumulare una notevole carica e consentire così all’utente di usufruire piuttosto a lungo dell’operatività del proprio dispositivo elettronico. Le batterie a litio sono solitamente utilizzate anche in altri tipi di dispositivi elettronici che richiedono notevole autonomia come le fotocamere digitali.

Pile di uso comune

Un’altra tipologia di batterie ricaricabili, una delle più diffuse e delle più utili è quella delle pile ricaricabili, le quali altro non sono delle normali pile che hanno il vantaggio di consentire numerosi cicli di ricarica una volta scaricatesi. per ricaricarle necessitano di un dispositivo caricatore che si collega a una normale presa elettrica. questi caricatori non sono molto costosi e i genere sono venduti all’utente in associazione al primo kit di batterie. Queste pile ricaricabili, molto simili alle stilo, durano davvero a lungo, consentendo, oltre a un notevole risparmio, di evitarsi la scomodità di dover uscire di casa in cerca di pile per il telecomando che all’improvviso ci ha abbandonati.

Sono inoltre meno inquinanti delle normali pile alcaline non ricaricabili, che vanno, è sempre bene ricordarlo, smaltite adeguatamente negli appositi raccoglitori. i prezzi possono essere variabili, mediamente con una decina di euro si può ottenere un buon compromesso tra qualità e prezzo. Il costo varia al variare della marca che le produce nonché del formato di batterie che intendete acquistare. In generale acquistare un prodotto di marca si rivela sempre piuttosto vantaggioso poiché i grandi marchi investono nella ricerca di soluzioni sempre più adeguate alle richieste dei compratori.

Presso i negozi di elettronica, nei negozi di materiale elettrico o di bricolage, presso i supermercati più attrezzati e addirittura nei negozi di alimentari o di giocattoli, praticamente potete trovare ovunque batterie ricaricabili da acquistare a prezzi comunque piuttosto contenuti, non avete che l’imbarazzo della scelta.

Tenersi in forma con la pedana vibrante

tenersi in forma con pedana vibrante

I frequentatori assidui delle palestre attrezzate avranno di certo avuto modo di familiarizzare con la pedana vibrante, un attrezzo ginnico pensato per favorire il rassodamento fisico. Negli ultimi anni però la pedana vibrante è stata realizzata in svariati modelli, pensati per essere acquistati da chiunque ed essere utilizzati comodamente nel salotto della propria abitazione. Ma com’è fatta una pedana vibrante e in che modo favorisce il rassodamento corporeo?

Come è strutturata una pedana vibrante?

Una pedana vibrante può consistere esclusivamente nella pedana, sulla quale salire senza grossi sforzi, oppure può essere dotata di una struttura più complessa. le pedane costituite dalla sola base, contengono dei monitor computerizzati attraverso i quali è possibile tenere d’occhio e regolare l’entità della vibrazione e programmare esercizi personalizzati. I modelli di pedana vibrante più sofisticati possono essere saldamente collegati a una costola al cui apice sono montati due manubri, spesso anch’essi vibranti, che hanno lo scopo di favorire il mantenimento della posizione eretta, costituendo dei punti d’appoggio, nonché di rinforzare l’azione tonificante della vibrazione a vantaggio di braccia, spalle e pettorali.

I modelli più adatti all’uso professionale, quelli che si possono trovare comunemente nelle palestre più attrezzate sono di gran lunga più potenti, più resistenti, in quanto costruiti in materiali più pesanti e meno soggetti ai probabili danni derivati da un maggiore utilizzo dell’attrezzo. queste caratteristiche fanno sì che queste ultime abbiano costi molto maggiori sul mercato, rispetto a pedane più leggere e meno potenti, pensate per l’utilizzo in ambiente domestico. proviamo ora a capire in che modo la vibrazione prodotta da una pedana vibrante eserciti un’azione rassodante sul corpo di chi la utilizza.

Come agisce sul corpo

Il principio secondo il quale una pedana vibrante funziona dovrebbe apportare benefici al fisico è quello della simulazione dell’esercizio effettuato su strada durante una camminata. In altre parole la pedana vibrando, simula l’effetto che produrrebbe sul corpo l’impatto col suolo durante una camminata. chiaramente un passo sostenuto produrrà sul corpo una maggiore vibrazione rispetto a un passo dolce effettuato in piano. Così come una camminata produce effetti sicuramente benefici sul corpo, anche la sua simulazione dovrebbe parimenti garantirne. E quali sono gli effetti benefici che una camminata produce sul corpo?

Anzitutto camminare è un’attività che fa bene al cuore, all’umore e che, effettuata quotidianamente, da grandi risultati nella tonificazione dei muscoli e nella lotta agli inestetismi della cellulite, il nemico numero uno delle donne. Le pedane vibranti tuttavia non vanno confuse con i macchinari elettromedicali utilizzati nelle procedure riabilitative in fisioterapia. In particolare si differenziano profondamente dagli apparecchi per la ginnastica passiva che sfruttano l’elettrostimolazione per agire direttamente sul tessuto muscolare.

Perché acquistare una stampante

acquistare una stampante

L’utilità della stampante si estende non soltanto all’ambito del lavoro o in ufficio ma risulta essenziale anche in ambito domestico per tutte quelle volte in cui si abbia la necessità di disporre in formato cartaceo qualsiasi documento che si possegga solo in formato digitale. Inoltre la quasi totalità delle stampanti di ultima generazione sono adatte anche alla stampa fotografica, il che consente di stampare autonomamente, senza ricorrere allo studio fotografico tutte le immagini che abbiamo archiviato in formato digitale e che vorremmo apprezzare in stampa.

Funzionalità della stampante

Possiamo distinguere in primo luogo le stampanti per la loro funzionalità ovvero distinguere se esse siano destinate soltanto alla stampa o se siano dei dispositivi multifunzionali. Nel secondo caso avremo a che fare certamente con tipi di stampanti che abbiano integrato anche uno scanner per la scansione dei documenti da tradurre in formato digitale che ha la possibilità di fare le veci di una fotocopiatrice.

Inoltre diverse stampanti multifunzionali oltre ad includere la funzione di copia e di scannerizzazione sono predisposte per l’invio di fax. In casi come quest’ultimo ci troviamo di fronte a delle vere e proprie office printer che hanno prezzi spesso però idonei anche all’uso domestico. La seconda importante distinzione che va fatta riguarda la tecnologia sfruttata dal macchinario per la stampa.

Tipi di stampanti

La inc yet o a getto d’inchiostro utilizza per la stampa dell’inchiostro liquido che tramite apposite testine viene rilasciato sulla carta. quanto più precisa è la stampante tanto maggiore sarà la qualità della stampa, ciò dipende dalla distanza a cui le goccie d’inchiostro vengono gettate sulla carta. Una delle principali caratteristiche delle stampanti a getto d’inchiostro è la disposizione delle cartucce d’inchiostro.

Se i colori sono contenuti in un’unica cartuccia si può incorrere nella difficoltà, qualora finisse un solo colore, di dover sostituire l’intera cartuccia, mentre nel caso in cui ogni colore abbia la sua cartuccia questo problema non si pone. In tempi recenti hanno iniziato ad affacciarsi sul mercato stampanti che non richiedono la sostituzione completa della cartuccia ma la semplice ricarica dell’inchiostro terminato.

Vi sono poi le stampanti laser che sfruttano la tecnologia delle macchine fotocopiatrici. Le stampanti laser sono nettamente più precise delle stampanti a getto d’inchiostro e generalmente sono preferite dagli utenti. un laser imprime su un rullo il testo o l’immagine mandata in stampa. Ol rullo trasferisce sulla carta il testo attraverso un tipo speciale di inchiostro in polvere detto toner. Il foglio stampato viene poi compresso e riscaldato al fine di fissare il toner saldamente alla carta.

Bere un buon caffè con la macchina del caffè

bere un buon caffe

Il caffè si sa è la bevanda più amata dagli italiani. Concedersi una pausa dal lavoro con un buon espresso è certamente un’esperienza impareggiabile, ma non sempre si hanno il tempo e la voglia di uscire e fare la fila al bar per gustare un caffè caldo.

Un espresso buono come al bar comodamente a casa o in ufficio

un’ottima alternativa al bar è rappresentata dalla macchina del caffè, un dispositivo dotato di alimentazione elettrica, caldaia e alloggiamento per cialde o caffè macinato che, una volta messa in funzione, in pochissimi secondi è in grado di deliziarci con la nostra bevanda preferita, servita alla giusta temperatura; e che aroma si sprigiona ogni volta nel nostro ufficio o nella nostra casa, una sensazione impagabile! Sul mercato sono ormai disponibili macchine per il caffè automatizzato a portata di tutti, con fasce di prezzo variabili da poche decine di euro a qualche centinaia. il loro design ci permette di integrarle armonicamente con ogni ambiente, dal classico al contemporaneo.

Le dimensioni, le forme e i colori di queste macchine sono infatti i più disparati. Sono di facilissimo utilizzo e richiedono pochi ma importanti accorgimenti. i serbatoi vanno periodicamente ricaricati d’acqua pulita, le pose o le cialde già utilizzate sempre rimosse e il macchinario va periodicamente pulito. la frequenza di svuotamento del serbatoio ovviamente dipende da alcuni fattori quali la capacità dello stesso e la quantità di caffè che prepariamo col nostro apparecchio. riguardo a quest’ultimo punto va fatta chiaramente una valutazione, per un ridotto uso domestico non è infatti indispensabile scegliere un modello costosissimo, fabbricato in materiali molto resistenti ai danni da usura.

Quale scegliere

se la si intende come complemento d’arredo, che vada appunto a valorizzare maggiormente l’estetica della vostra scintillante cucina di ultima generazione, allora ci si può concentrare su modelli di macchine del caffè più costosi e dal design più accattivante. se invece la si intende semplicemente come una macchina per il caffè che ci faccia risparmiare tempo e denaro spesi al bar, allora può andar benissimo un modello più minuto e meno sofisticato anche dal punto di vista estetico.

Gli apparecchi professionali invece, quelli utilizzati nei bar o nei ristoranti, saranno chiaramente molto più costosi di apparecchi ad uso domestico, più pesanti, più resistenti dal punto di vista dei materiali e richiederanno certamente una maggior accuratezza nella pulizia e nella manutenzione. Gli apparecchi professionali possono erogare molti caffè contemporaneamente e non solo, possono infatti essere utilizzati per scaldare rapidamente il latte per un cappuccino, con l’erogatore di vapore a pressione e per sterilizzare vari oggetti. anche i modelli non professionali possono essere dotati di erogatore del vapore, così da consentirvi di rivivere coodamente a casa vostra un delizioso risveglio con un bollente cappuccino.

Aereo senza pilota: come funziona?

aereo senza pilota

Con tutta la montatura pubblicitaria che circonda l’auto senza conducente di Google, è possibile che non abbiate sentito parlare di qualcosa di ancora più straordinario: l’aeroplano senza pilota. Tale tecnologia, in fase di sviluppo da parte di BAE Systems, potrebbe significare che un giorno non farà più nessuna differenza se il vostro pilota si appisolerà durante un volo.

Il banco di prova volante: che cos’è

Il sistema necessario a realizzare quest’impresa ha mosso i suoi primi passi sorvolando il Mare d’Irlanda. Questa tecnologia, integrata in un piccolo aereo passeggeri chiamato (senza troppa fantasia) “Banco di prova volante”, può fare molto di più del tipico pilota automatico, se abbinata alle comunicazioni via satellite. Mentre un pilota automatico può solo mantenere un aeroplano in quota, tenere una certa rotta ed eseguire un atterraggio, il nuovo sistema è in grado di pensare da sé.

2La tecnologia potrebbe essere utilizzata in situazioni di emergenza, come, per esempio, nel caso l’equipaggio si trovasse in stato d’incoscienza. Tuttavia, al momento non vi sono piani per la commercializzazione del sistema. Utilizzando una telecamera montata nella cabina di guida e una serie di computer nella coda, l’aereo è in grado di rilevare diversi tipi di nuvole prima di tracciare una virata qualora sia necessario – una capacità senza precedenti.

Tecnologia moderna per l’aereo senza pilota

Allo stesso modo, il “cervello” dell’aereo è provvisto di una tecnologia per il rilevamento e la schivata, attraverso l’utilizzo di un’antenna per l’identificazione di altri aeromobili, in grado di raccogliere i segnali transponder degli altri aerei. Se l’antenna non capta alcun segnale, allora il sistema può usare una fotocamera per stabilire un contatto visivo prima che il computer tracci una rotta sicura. Infine, se doveste trovarvi in una brutta situazione, anche allora sareste in buone mani. Il velivolo è in grado di utilizzare non solo la sua antenna, ma anche una telecamera a infrarossi montata nella parte sottostante per individuare un sito idoneo all’atterraggio.

Una fotocamera installata all’interno della cabina è in gradi di rilevare tutte le condizioni meteo esterni oltre che la presenza di aerei eventualmente pericolosi perchè troppo vicini. Per comunicare qualsiasi cosa con altri aerei in volo oppure con la torre di controllo, l’aereo senza pilota è dotato di un’antenna installata sul tetto che serve ad effettuare comunicazioni terrestri e satellitari. Inoltre, la fotocamera a raggi infrarossi può segnalare anche eventuali piste ottimali per un’atterraggio in tutta emergenza. La sicurezza dell’aereo è praticamente totale, perchè l’antenna montata sulla parte posteriore tutela l’apparecchio sia dalle avversità atmosferiche che dall’eventuale presenza non segnalata di altri aerei.